Hotel ed alberghi a Mozzo
Nome:
Mozzo
Pop.:
6.895
Cap:
24030
Pref.:
35
Sito:
http://www.comune.mozzo.bg.it/
Abitanti:
mozzesi
Festa:
Mercato:
N.D.
Mozzo č un comune (comune), in provincia di Bergamo nella regione italiana della Lombardia, che si trova a circa 45 km a nord est di Milano e di circa 5 km a ovest di Bergamo. Al 31 dicembre 2004, aveva una popolazione di 7.202 e una superficie di 3,6 km ˛ [1].
Il comune di Mozzo contiene le frazioni (suddivisioni, soprattutto borghi e frazioni) Borghetto, Ca 'del Lupo, Colombera, Crocette, Dorotina, Merena, Mozzo di Sopra, e Pascoletto.
Frontiere Mozzo i seguenti comuni: Bergamo, Curno, Ponte San Pietro, Valbrembo.
Il paese di Mozzo č adagiato a semicerchio sul piano, intorno alla propaggine collinare che si prolunga dai colli di Bergamo verso la pianura a sud-ovest, e la vallata del Brembo. Tre strade salgono la collina scendendo dal lato opposto. Dalle tre cime dei colli, colle Bagneda, (o monte Gussa, mt 389), Colle dei Gobbi (mt 309) e Colle Lochis (mt 287), anticamente linea fortificata avanzata a difesa della cittā, č possibile ammirare una stupenda panoramica verso la Cittā antica murata e la parte moderna sul piano, verso la pianura e la valle del Brembo. Il nome del paese deriva probabilmente da un fondo ceduto dal Console romano ad un certo MUTIO o MUCIO, da cui Fondum Mutii o Fondum Mucii e successivamente Muz, Muzo, Moss, Moz e infine Mozzo. Il primo documento (conservato nell'Archivio di S. Ambrogio a Milano) che parla di Mozzo risale all'anno 985 nel quale "Guillemus filio quondam Aponi Comitis de loco Muzo" dona dei beni al Monastero di S. Ambrogio in Milano.
Il paese di Mozzo č adagiato a semicerchio sul piano, intorno alla propaggine collinare che si prolunga dai colli di Bergamo verso la pianura a sud-ovest, e la vallata del Brembo. Tre strade salgono la collina scendendo dal lato opposto. Dalle tre cime dei colli, colle Bagneda, (o monte Gussa, mt 389), Colle dei Gobbi (mt 309) e Colle Lochis (mt 287), anticamente linea fortificata avanzata a difesa della cittā, č possibile ammirare una stupenda panoramica verso la Cittā antica murata e la parte moderna sul piano, verso la pianura e la valle del Brembo. Il nome del paese deriva probabilmente da un fondo ceduto dal Console romano ad un certo MUTIO o MUCIO, da cui Fondum Mutii o Fondum Mucii e successivamente Muz, Muzo, Moss, Moz e infine Mozzo. Il primo documento (conservato nell'Archivio di S. Ambrogio a Milano) che parla di Mozzo risale all'anno 985 nel quale "Guillemus filio quondam Aponi Comitis de loco Muzo" dona dei beni al Monastero di S. Ambrogio in Milano.